L'Orto Botanico di Pavia
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L’Orto
Botanico
L’Orto Botanico di Pavia
fu istituito nel 1773 nel contesto del generale rinnovamento dell’Università
cittadina voluto dall’imperatrice Maria teresa d’Austria. L’Orto, del
quale fu primo “prefetto” padre Fulgenzio Vitman, sorse sui terreni occupati
dal monastero dei Canonici Lateranensi di S: Epifanio. Nel 1776 iniziò la
costruzione delle serre lignee, progettate da Giuseppe Piermarini e
successivamente ricostruite in miniatura da Luigi Canonica, Queste serre erano
in origine riscaldate con aria calda (calidario) . Sono ora note come “serre
scopoliane” in ricordo di Giovanni Antonio Scpoli, il primo professore che
tenne lezioni di botanica e chimica nell’Orto
di Botanica e chimica nell’Orto dal 1777 al 1788. Gli elementi
architettonici e botanici coevi alla fondazione dell’Orto sono, oltre alle
serre scopoliane, una vasca posta nel settore sudorientale e il platano (alto 45
mt. e con una circonferenza di 7.30 mt. ad un metro dalla base) che si erge a
nord delle serre e che la tradizione vuole sia stato messo a dimora dalla stesso
Scopoli. Il platano è inserito nel catalogo degli alberi monumentali
d’Italia. L’impostazione attuale dell’Orto deriva dalla sistemazione
eseguita tra il 1945 e il 1948 da Raffaele Ciferri , ispirata ad un’incisione
pubblicitaria nell’opera Deliciae Florae et Faunae Insubicae
(1786) di Scopoli, ma nei dettagli riferita ai giardini delle ville
settecentesche lombarde con statue neoclassiche in pietra di Vicenza poste a
segnare i viali e le fontane. Si conoscono altri stadi organizzativi: quello del
periodo 1820-1830, curato da Domenica Nocca, con oltre ventimila specie
coltivate, probabilmente il più vicino al progetto delineato da Scopoli e
quello attuato da Santo Garovaglio nel 1862, con ottomila specie coltivate. Nel
1882 Giovanni Briosi costruì diverse serre delle quali restano solo la serra
fredda (frigidario) e la piccola serra delle orchidee Nel 1974 Ruggero Tomaselli
fece costruire una serra tropicale a clima caldo-umido, nella quale sono
coltivati svariati generi e famiglie esotici: Tillandsia, Palme, Banani,
Monstere, Ficus, Pepe e numerose Felci. L’Orto attuale si estende su una
superficie di circa 2 ettari,. Vi sono coltivate circa 2000 specie, organizzate
in collezioni: il roseto a due macchie di azalee ( varietà di Rhododendron
inidcum) a sud, le conifere nel settore sudorientale, le latifoglie a nord
dell’edificio principale con la piccola collezione di ortensie, le piante del
tè (Camelia sinensis). Piante acquatiche e piante officinali. Nelle serre
scopoliane si trovano collezioni di piante succulente e Cicadacee.
L’Associazione “Amici
dell’Orto Botanico” è stata fondata nel 1994 con lo scopo di rilanciare
l’immagine dell’Orto Botanico e di impegnarsi per la sua tutela e
valorizzazione. L’Orto rappresenta infatti un importante patrimonio culturale,
non solo locale, che deve essere salvaguardato e , nel contempo, conosciuto ed
utilizzato da un sempre più vasto numero di persone: non come un qualsiasi
giardino ma come un prezioso ed esemplare “museo vivente”. L’Associazione
si occupa di organizzare, negli spazi dell’Orto, manifestazioni finalizzate ad
ampliare ed approfondire la cultura botanica. Promuove corsi, conferenze,
laboratori manuali e gite , tutti dedicati al verde. Organizza attività
educative per gli alunni e visite guidate per bambini, ragazzi ed adulti.
Insieme al personale interno è impegnata nella cura delle piante e nella
manutenzione degli arredi dell’Orto. In accordo con la Direzione sostiene
anche finanziariamente le esigenze dell’Orto, portando a termine progetti di
particolare interesse botanico, spesso irrealizzabili con i bilanci
istituzionali. L’associazione è retta ed amministrata da un Consiglio
Direttivo che resta in carica per tre anni; tutti i soci prestano
volontariamente la propria opera. Vengono pubblicati periodicamente il
calendario delle iniziative e la rivista “Chiacchiere sotto il platano”.
Iscrivendosi agli “Amici dell’Orto Botanico” si potrà dare una mano
all’Associazione, secondo la disponibilità, l’esperienza e la sensibilità
di ciascuno: i progetti sono tanti e portanno realizzarsi solo con l’aiuto dei
soci.
L’Associazione organizza visite guidate, anche tematiche, all’Orto Botanico,durante le manifestazioni. Per visite guidate di scolaresche e gruppi è indispensabile la prenotazione allo 0382.22534.
Mappa dell'Orto Botanico